In ottica dell’entrata in vigore del GDPR 2018 è di estrema importanza analizzare la propria infrastruttura per conoscerne le criticità e i pericoli che ne derivano.

La mera individuazione delle criticità non consente anche la loro risoluzione, essa è possibile solo attraverso l’introduzione di dispositivi mirati ed adeguati rispetto al compito che dovranno svolgere, come un firewall UTM (Unified Threat Management) in grado di fornire adeguate soluzioni di sicurezza.
Il concetto di Cybersecurity può essere molto complesso e, di conseguenza, anche le tecnologie sviluppate per contrastare i cybercriminali sono destinate a diventare sempre più sofisticate. E’ a questo punto che diventa estremamente importante conoscere la propria infrastruttura e tutti i dispositivi in uso atti alla sua protezione.
Abbiamo quindi approfondito il concetto di protezione perimetrale dell’infrastruttura in ottica GDPR e spieghiamo perché, per la protezione perimetralmente delle aziende, deve essere utilizzato un firewall UTM mantenendolo costantemente aggiornato per rispondere allo scenario delle minacce in continuo mutamento.
Le ragioni sono molteplici. Innanzitutto è necessario proteggere l’infrastruttura informatica a livello perimetrale per prevenire accessi non autorizzati alla rete interna, evitando così la conseguente perdita (o furto) di dati; il firewall UTM non solo aiuta a prevenire tali perdite, ma permette anche di filtrare la navigazione dell’utente, consentendo quindi l’accesso solo a siti convalidati e riconosciuti, evitando accessi e/o download non autorizzati da piattaforme non autorevoli; tutto ciò permette di prevenire l’infiltrarsi di malware internamente all’azienda.
Perché il dispositivo dev’essere un firewall UTM? Perché un firewall UTM garantisce una difesa multilivello, bloccando l’individuazione ed il potenziale sfruttamento di quei sistemi vulnerabili che permetterebbero l’introduzione di malware nella rete e la conseguente estrazione illecita con perdita di dati.
HystriX e FIREwiX offrono la combinazione di servizi di sicurezza più completo sul mercato includendo nei suoi firewall UTM i servizi più tradizionali (come firewall, IDS/IPS, proxy, etc.) fino a servizi più evoluti di gateway per la protezione dal malware avanzato e dalla perdita di dati sensibili. Inoltre garantiscono visibilità completa sulla rete, consentendo di ottenere un quadro generale della situazione aziendale, restituendo reports aggiornati in tempo reale.

Da dove cominciare: la Privacy By Design

Il concetto che più coinvolge la cyber security all’interno del GDPR è probabilmente quello della privacy by design. Tale concetto impone che il problema di assicurare una adeguata protezione ai dati raccolti e trattati sia affrontato sin dal momento in cui il trattamento dei dati viene progettato e definito. Le aziende dovranno perciò adottare misure tecniche e organizzative adeguate, operando sulla base di una corretta valutazione dei rischi. Il regolamento lascia ad ogni azienda un certo margine di libertà per quanto riguarda la scelta delle misure da adottare per ridurre il più possibile i rischi. La cifratura dei dati figura tra le opzioni principali.
A partire da maggio 2018 sarà scaduto il tempo utile per adeguarsi alle nuove disposizioni, ma la maggior parte delle aziende italiane non ha ancora elaborato alcun piano per adeguarsi alle novità del GDPR senza quindi potere mettere in atto un processo strutturato verso l’adeguamento.
 
5 cose da conoscere in merito al GDPR
 
1 a chi si rivolge il GDPR:
Si deve prestare molta attenzione perché il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation) è valido ed applicabile a tutte le aziende che si rivolgono ai mercati o ai consumatori che, anche se solo in via temporanea, si trovano nell'Unione Europea (UE).
Queste leggi rinforzano i diritti sui dati personali già esistenti:
  • il diritto a ritirare il consenso
  • un accesso più agevole ai propri dati
  • il diritto di sapere se i propri dati sono stati compromessi da un attacco informatico

2 Il costo degli errori
Il regolamento GDPR prevede pesanti sanzioni in caso di inadempienza. Se ad esempio un'azienda non segnala una violazione dei dati personali entro 72 ore, deve pagare una sanzione.
Tali sanzioni possono raggiungere il 4% del volume d'affari annuale o i 20 milioni di euro.

3 La preparazione del team
Per assicurare la conformità al regolamento GDPR, serve una roadmap.
  • Attività 1. Chiedere al team di valutare le policy e le procedure attuali.
  • Attività 2. Studiare le linee guida GDPR e confrontare la struttura attuale con i requisiti.
  • Attività 3. Definire i passi necessari per raggiungere la conformità.
  • Attività 4. Spiegare a dipendenti e collaboratori il ruolo importante che ricoprono nella protezione dei dati dei clienti.

4 Mantenere la calma e andare avanti
Il regolamento GDPR si applica a qualsiasi azienda tratti e raccolga dati relativi ai cittadini della UE.
Ricordarsi che l'espressione "dati personali" ha un significato molto ampio, che include i dettagli dei conti bancari, gli indirizzi e-mail, le informazioni personali sensibili, gli indirizzi IP e così via. Quindi, anche la portata della missione è molto ampia.

5 Come portare a termine la missione
La missione consiste sostanzialmente nel gestire il rischio e definire le policy di sicurezza nell'azienda.
Oltre a rispettare gli altri requisiti, è possibile sentire l'esigenza di nominare un funzionario responsabile della protezione dei dati con le seguenti caratteristiche:
  • deve essere diverso dal responsabile dei rischi e dalla maggior parte delle altre funzioni IT attuali;
  • non deve far parte del consiglio di amministrazione;
  • deve risponde al regolamento GDPR, non ai ruoli aziendali.
Rammentare sempre che:
  • il regolamento GDPR è stato introdotto per imporre alle aziende una maggiore serietà nella protezione dei dati contro il crimine informatico che è sempre più diffuso
  • il tempo medio necessario per rilevare una violazione dei dati è attualmente di 191 giorni.
Non rischiate di compromettere la vostra azienda, adeguatevi al GDPR.
Contattateci per scoprire come aumentare la probabilità di rilevare quello che non si vede.
Ricordate che, iniziando adesso, potete preparare la vostra azienda a rilevare e neutralizzare qualsiasi possibile violazione, e questo vi offre maggori possibilità di conformità al regolamento GDPR.